Mediterraneum Acquario di Roma apre le porte al pubblico

AcquarioQuattordicimila metri quadrati di superficie totale, 30 grandi vasche con 5mila esemplari di 100 specie acquatiche diverse, un’area EXPO con un auditorium di 400 posti e un parcheggio di 600 posti auto, per un investimento complessivo di 80 milioni di euro. Sono i numeri di Mediterraneum Acquario di Roma, la più grande esposizione italiana dedicata alla biodiversità del Mediterraneo e una delle prime in Europa per dimensioni, che sarà presentata al pubblico giovedì 19 gennaio alle ore 11, presso la sala della protomoteca in Campidoglio.

La struttura, curata da Mare Nostrum Romae srl, sorge in zona Eur ed è divisa tra il SEA LIFE e l’EXPO. Il primo è l’acquario vero e proprio, formato da trenta vasche riempite con oltre un milione di litri d’acqua e 5mila esemplari di 100 specie acquatiche.Tutte le sale sono a tenuta stagna e “sigillate” in un involucro acrilico trasparente, costruito sotto la massa d’acqua del laghetto dell’Eur.

L’EXPO del Mediterraneo è, invece, un’area espositiva permanente di 4mila metri quadrati, che ospita uno spazio dedicato ai pesci robot, progetto del laboratorio di robotica e microsistemi del Campus Biomedico di Roma: si stratta di strutture meccaniche rivestite da pelli artificiali in lattice, simili in tutto e per tutto alle specie esistenti e in grado di muoversi grazie a dei sensori. I pesci, contenuti in apposite vasche, possono essere “pilotati” e guidati dal pubblico attraverso dei touch screen collocati sui vetri, che permettono di leggere informazioni relative alle abitudini e caratteristiche delle specie marine presenti.
Nella zona EXPO trovano anche spazio l’auditorium, dove verranno proiettati filmati in 3D stereoscopico, aree dedicate alla divulgazione scientifica sul tema, una sala dedicata all’archeologia subacquea, dove i visitatori potranno ammirare simulazioni del ritrovamento di reperti archeologici da parte di sommozzatori e una pinacoteca adibita a mostre temporanee sul Mediterraneo.

In corso di realizzazione il 4D interactive, una tecnologia cinematografica avveniristica, che darà l’impressione di nuotare nelle acque degli abissi, attraverso l’utilizzo di sensori localizzati all’interno delle sale ultramoderne dell’acquario, sensibili al movimento del corpo umano. Attraverso lo spostamento delle braccia gli spettatori è possibile decidere quale zona marina raggiungere e visionarla da vicino, così da esplorarne flora e fauna.

L’acquario è raggiungibile in automobile, percorrendo il GRA fino all’uscita 26 e proseguendo in direzione EUR, viale America; in metropolitana, prendendo la linea B, fino alla stazione EUR Palasport. L’aeroporto più vicino è quello di Fiumicino, collegato all’EUR dalla linea ferroviaria metropolitana FR1 (fino alla stazione Ostiense) e dalla metro B (fino a EUR Palasport).   

http://www.acquariodiroma.com/

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