“SensofWine”, quando il vino incontra i sensi

Bicchiere vino“La degustazione non è un’arte né un fatto di talento, è una disciplina la cui pratica consente di misurare, di valutare, di descrivere e di argomentare analiticamente ciò che i sensi di qualsiasi individuo registrano al contatto con un dato vino”. Lo afferma l’enologo Luca Maroni, che spiega la sua filosofia di degustazione come esperienza sensoriale nell’evento “SensofWine”, in programma da giovedì 26 a domenica 29 gennaio presso il Palazzo dei Congressi. Giunto alle settima edizione, con una media di circa 12mila presenze l’anno, oggi è considerato il più importante appuntamento italiano sul vino e l’enogastronomia.

I visitatori saranno guidati attraverso un percorso di circa 300 espositori e 1.000 vini d’eccellenza, organizzato sia per territorio di produzione, sia sulla base delle caratteristiche sensoriali di ciascuna etichetta. Il contatto con sapore e gradazione di colore di ciascun vino non avviene mai a caso, ma segue quello che è stato ribattezzato “metodo Luca Maroni”: ognuno di noi può imparare ad apprezzarne la qualità gustando la piacevolezza del sapore. I percorsi sensoriali sono proprio una delle novità dell’edizione 2012: abbinano cibo e vino e rappresentano degli autentici “itinerari del gusto”, per scoprire e apprezzare le specialità del nostro Paese.

Le “new entry” non finiscono qui: tra queste il wine tasting, degustazione che segue la metodologia di analisi sensoriale di Maroni, il salotto delle anteprime, in cui i produttori presentano i nuovi vini non ancora sul mercato, il wine bar “SensofWine”, una nuova area per gustare una selezione di prodotti delle aziende presenti all’evento. Ad accompagnare l’ampia carrellata di etichette, anche una selezione di eccellenze enogastronomiche, ovviamente nostrane. Non c’è solo spazio per i vini: da quest’anno a disposizione degli appassionati anche stand riservati alla grappa e a olio e aceto, proposti in libero assaggio al pubblico e agli operatori del settore.

Tra un tour enogastronomico e l’altro, c’è anche l’opportunità di partecipare a convegni e altri eventi. Venerdì 27, ad esempio, il convegno “Vino e Pil” è una riflessione sul rapporto tra la produzione agricola italiana e il suo contributo al prodotto interno lordo. In “Wine Jam Session”, invece, vino e musica si incontrano in un happening accompagnato dalla tromba del musicista Massimo Donà e dal racconto di Luca Maroni.

Gli stand di “SensofWine” sono aperti al pubblico giovedì 26 dalle 21 e 30 alle 24, venerdì 27 dalle 15 alle 21 e sabato 28 e domenica 29 dalle 12 alle 21. L’ingresso all’evento è gratuito per gli operatori del settore (titolari di bar, ristoranti, wine bar, alberghi, distributori e agenti commerciali); per tutti gli altri visitatori è previsto un biglietto, di costo variabile tra i 10 e i 25 euro, a seconda del tipo di attività (degustazioni, percorsi sensoriali) prescelta.

 

 

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